Author Archives: Cubo Festival

I Traindeville al Cubo Social Festival

Il treno metropolitano dei Traindeville approda a Ronciglione sabato 15 settembre per una nuova serata all’insegna del viaggio nelle musiche del mondo.

Dall’indie folk ai Balcani, da Roma al Flamenco passando per il klezmer, sulle ali del ritmo e della giocosità. Paolo Camerini e Ludovica Valori hanno viaggiato per le strade dell’Italia, degli USA, della Germania, della Polonia e dell’India, raccogliendo dovunque gioia e partecipazione e organizzando laboratori musicali con i bambini degli orfanotrofi e delle scuole indiane. Hanno all’attivo due cd, ”Shadows and Lights” (2015) e ”Caffè Fortuna” (2017) e vari videoclip tra cui ”La mia strada”, girato a New York e ”Caffè Fortuna” girato nel sito minerario di Marcinelle (Belgio). A Roma si sono esibiti in svariate manifestazioni estive, serate di comicità, danza e poesia, mercatini, presentazioni di libri e mostre artistiche oltre a tante altre situazioni di strada e di festa. I componenti della band provengono dalle più varie esperienze musicali, dalla storica formazione gypsy-folk-rock Nuove Tribù Zulu alla tradizione romana rielaborata da Ardecore e BandaJorona fino al klezmer del Dragan Trio, agli scatenati ottoni della street band Titubanda e alle collaborazioni con attori, giocolieri e danzatori: percorsi che si sono spesso intersecati creando nuove sonorità e affascinanti suggestioni narrative. Per l’occasione i Traindeville si esibiranno in trio con Roberto Magnasciutti alla chitarra e al bouzouki.

Sabato 15 settembre 2018 – Via Magenta, ore 21:30 – Cubo Social Festival 2018 – Ingresso libero

Evento Facebook https://www.facebook.com/events/1125875420901181/

La formazione: Ludovica Valori – voce, fisarmonica e trombone; Paolo Camerini – voce, contrabbasso, loop; Roberto Magnasciutti – chitarra e bouzouki.

http://www.traindeville.comhttp://www.facebook.com/traindeville

Cubo Social dal 10 al 30 settembre la festa delle associazioni di Ronciglione

“Un festival a 360°, che dà risalto al duro ed importante lavoro delle associazioni di Ronciglione. Dal volontariato, alla cultura, passando per la promozione del territorio, sono davvero molti e variegati gli appuntamenti in programma, una kermesse in cui protagoniste sono le associazioni che, a vario titolo, operano nel nostro paese. Per la prima volta – ha commentato il sindaco, Mario Mengoni – viene creata una rete comune di interscambio e condivisione, in cui i cittadini possono muoversi liberamente in base alle proprie attitudini e ai propri interessi. Ringrazio a nome di tutta l’amministrazione il Cubo Festival, che ogni anno offre al nostro paese appuntamenti sempre più numerosi e ricchi, e tutte le associazioni partecipanti, vera linfa vitale della comunità”.

 Cubo Social Street Festival, il festival delle associazioni che operano nel sociale e nel volontariato, giunge alla sua seconda edizione. Finanziato dalla Regione Lazio e con il patrocinio del Comune di Ronciglione, il festival si propone come contenitore di eventi – tra conferenze, convegni, laboratori didattici, concerti, proiezioni di film, street fest – che dal 10 al 30 settembre riempiranno le sale e le strade di Ronciglione, dando vita ad una quanto mai ricca e variegata kermesse che coinvolge tutte le associazioni del paese.

Si parte domani con la conferenza “Gli eventi come volano turistico e promozionale” a cura dell’Istituzionale comunale al turismo e del Cubo Festival Associazione Arca, alle ore 18.30 presso la sala consiliare del Comune di Ronciglione. La conferenza nasce con lo scopo di mettere in rete gli eventi principali della Città di Ronciglione per promuovere il territorio e le sue potenzialità turistiche. Interverranno il sindaco Mario Mengoni, l’assessore alle Politiche Culturali Massimo Chiodi, il consigliere delegato al Turismo Gianluca Trentani, il consigliere delegato al Palio Maria Agostina Olivieri, il presidente dell’Istituzione comunale al Turismo Pietro Lazzaroni, il presidente della Proloco Tommaso Valeri e diversi rappresentanti delle associazioni.

Si prosegue nei giorni successivi con una carrellata di appuntamenti che arrivano fino alla fine del mese, e con un festival nel festival, il Social Street Fest, che il week end del 15 e del 16 settembre vedrà scendere in strada (in via Magenta) le associazioni che operano nel volontariato, nel sociale e nella cultura. Oltre 20 stand dove verranno promosse le iniziative di ogni associazione, tre postazioni per conferenze e dibattiti, una postazione per spettacoli dal vivo, un’arena cinema e diversi punti ristoro.

Una volta l’anno al Teatro Petrolini

Samantha ed Erminia sono due simpatiche donne che s’incontrano per caso, in un luogo non proprio di villeggiatura, dove sono ricoverate a causa di bizzarre psicosi, e poi si danno un annuale appuntamento nel rassicurante spazio di un salone da parrucchiere. In attesa che gli si fissi il trattamento ai capelli, sparano a zero sulle modelle, sulle amanti, sulla famiglia, sul sesso, su tutto. In un crescendo parossistico di comicità surreale, rivelano segreti indicibili, sono le pazze vendicatrici del genere femmile!
Black comedy in un atto unico, esilarante e dissacratorio, con uno humor tagliente e scoppiettante. Le contraddizioni e le alienazioni di due donne sopraffatte dalla contemporaneità fino alla follia, una coppia irresistibile.
Si consiglia la visione ad un pubblico di età superiore ai 14 anni
Biglietto Intero € 15 – Ridotto (studenti e over 70) € 10
Al botteghino del teatro dalle ore 17 del giorno dello spettacolo
o prevendita presso Tabaccheria Centrale di Scialanca Mauro e Simone
Piazza Vittorio Emanuele, 19, 01037 Ronciglione VT

Domenica 4 febbraio il 322° corso di gala del Carnevale di Ronciglione

A Ronciglione le domeniche del Carnevale sono tradizionalmente dedicate al Grandioso Corso di Gala, che giunge quest’anno alla 322° e 323° edizione.  Il Corso di Gala di Ronciglione è documentato già nel manifesto del carnevale del 1881 conservato presso la locale Pro- Loco, ed è sicuramente uno dei più belli e ricchi del centro Italia. Al Corso di Gala partecipano quasi un migliaio di persone divisi in gruppi mascherati accompagnati da bande folcloristiche e carri allegoriciche, fin oltre il tramonto, affollano le vie rinascimentali e barocche del centro cittadino. Uno spettacolo variopinto e colorato realizzato grazie alla creatività, passione e dedizione dei Ronciglionesi che lavorano alacremente, già diversi mesi prima della manifestazione, per far sì che il Corso di Gala mantenga la sua gloriosa fama.

L’associazione Nasi Rossi la maschera del carnevale di Ronciglione

Di racconto in racconto, si narra che nell’anno 1900, in un giorno feriale, due barbieri e due calzolai di nome Bonaventura Piferi, Romeo Tani, Pietro Anzellotti ed Giuseppe Alessandrucci, si trovavano nei pressi del forno di Camillo Taborri, probabilmente nell’osteria di “Nostasìa”.
Altri affermano che l’osteria fosse, invece, di Anzellotti Pietro, ma questo cozzerebbe con il fatto che si trattasse di due barbieri e due calzolai.

Quel pomeriggio, come tanti altri, tra un bicchiere e l’altro, uno di loro raccontò che al mattino, guardandosi allo specchio e accorgendosi di avere il naso completamente rosso, si era improvvisamente ricordato di quanto accaduto la sera precedente, quando, dopo aver bevuto un fiasco di vino rosso, a causa dello stesso e della poca luce, aveva erroneamente scolato i rigatoni nel vaso da notte (pitale); dopo averli conditi con il sugo di carne del giorno prima, insieme ad una manciata di pecorino, se ne era fatto una grande scorpacciata.
Per fortuna l’improvvisata “scodella” era pulita! A onor del vero, a fronte di questa spassosa disavventura, i quattro amici, dopo tantissime risate, lo stesso giorno, proprio in periodo di carnevale, decisero di comune accordo di formare la “Società dei Nasi Rossi” cioè una convivenza di bontemponi, mangiatori e bevitori.
Stabilirono così che, per essere ammessi nella Società, sarebbe stato sufficiente pagare un litro di vino e prodigarsi per far si che il lunedì di carnevale fosse un giorno tutto dedicato a loro in cui distribuire, per il divertimento della popolazione e dei forestieri, dei “Rigatoni al Pitale ben conditi con sugo di carne”, da servire con forchetta di legno non appuntita.

Ancora oggi dopo oltre cento anni, il lunedì di carnevale, l’insolitamaschera dei Nasi Rossi viene indossata da molti cittadini Ronciglionesi per dare vita a quel singolare rituale della “Pitalata” ed è così che vestiti con un bianco camicione e cappello da notte, calano come un esercito sulla piazza, cantano un inno al vino, rincorrono gli spettatori brandendo in aria dei forchettoni, salgono con le scale sui balconi, entrano delle case per offrire sadicamente i maccheroni che tengono caldi nel vaso da notte, “il pitale”.

Chi per la prima volta si trovi davanti alla maschera ronciglionese del “Naso Rosso” rimane colpito dalla sua originalità.
Il Naso Rosso incarna l’anima buontempona, satirica, godereccia che è nello spirito del ronciglionese, uno spirito indipendente, dalla battuta pronta, ironico quanto basta e soprattutto, dissacratore.

La maschera ha qualche parente all’estero.
Un personaggio simile lo troviamo nel carnevale parigino nella figura del “Chie-en-lit” (“caca nel letto”) che veste una camicia da notte imbrattata di escremento e nel carnevale russo nei Lubok – quadretti raffiguranti scene di vita popolare – dove il “Krasnoj nos” (letteralmente “Naso Rosso”) è rappresentato con un naso gibboso e le braghe imbrattate (documentazione reperita da: “Il Paese di Carnevale” di Mariti e Galli).

L’associazione dei Nasi Rossi risale all’anno 1900, come si evince dal loro Statuto.
Naso Rosso oltre a essere protagonista del Carnevale Ronciglionese è anche il protagonista di un’opera teatrale scritta dal prof. Luciano Mariti di Ronciglione, docente di Storia del Teatro presso l’Università “La Sapienza” di Roma.

Pro Loco di Ronciglione – Archivio Storico

Il presepe vivente di Ronciglione

Nel Borgo medievale di Ronciglione il 26 dicembre 2017 e il 6 gennaio 2018 (a partire dalle ore 17,00) si svolge la 3^ edizione del Presepe nel borgo medievale di Ronciglione. Il percorso del Il Presepe vivente della cittadina dei Cimini si snoda lungo il suggestivo Borgo medievale per far rivivere la magia della Natività in una Ronciglione che si è persa nei secoli. Dal Castello Della Rovere partirà un percorso volto a far rivivere la Natività. L’ambientazione non sarà quella della Betlemme che accolse la nascita di Cristo, ma di una Ronciglione medievale che si è persa nei secoli, con le sue botteghe, i mestieri dimenticati, le arti e le tradizioni popolari.

20° rassegna Musica da Camera

Si aprira’ domenica 3 dicembre presso la Chiesa di San Costanzo, alle ore 17:30, la 20^ edizione della Rassegna Musica da Camera “Città di Ronciglione” con lo spettacolo “Caffè Trilussa” -Poesia-Musica-Canzoni di e con Pierfrancesco Ambrogio e Salvatore Zambataro. Lo spettacolo è ispirato dalle più celebri composizioni del poeta romanesco; i personaggi in esse evocati rappresentano uno specchio della realtà odierna popolata da un’ umanità dai molti vizi e dalle poche virtù, testimonianza non solo della genialità mai scontata e banale del Trilussa ma anche della sua attualità. Il tutto accompagnato da alcune delle pagine più importanti della musica popolare e “colta” in un susseguirsi di armonie e melodie dal forte impatto emotivo al suono del clarinetto di Ambrogio e della fisarmonica di Zambataro. La rassegna e’ organizzata dall’ Amministrazione Comunale, Assessorato alle Politiche Culturali, e dall’ Istituzione Progetto Musica “Sandro Verzari” sotto la supervisione del direttore artistico M° Prof. Fernando De Santis. A presentare il programma della rassegna il Sindaco di Ronciglione Dott. Mario Mengoni, l’ Assessore alle Politiche Culturali Prof. Massimo Chiodi e lo stesso Fernando De Santis che ricopre anche l’ incarico di Presidente dell’ Istituzione Progetto Musica. Un programma ricco di eventi che si susseguiranno tra dicembre 2017 e gennaio 2018 e che spazia da “Caffè Trilussa” al duo per clarinetto e organetto con Paolo Rocca e Fiore Benigni, dal tradizionale concerto natalizio della Banda Cittadina “Alceo Cantiani al recital lirico “In a different voice” con il soprano Vanda Fontana, la pianista Maria Teresa Ferrante e le letture e i testi dal poeta Maria Teresa Muratore concludendo con il duo composto da Giammarco Casani e Sara Lacarbonara rispettivamente al clarinetto e al pianoforte. Gli appuntamenti della ventesima rassegna di musica da camera sono ad ingresso gratuito. L’ Amministrazione Comunale, l’ Assessorato alle Politiche Culturali, l’ Istituzione Musicale Progetto Musica “Sandro Verzari invitano la cittadinanza a partecipare ed augurano una buona visione e un buon ascolto a tutti coloro che avranno voglia di condividere il proprio tempo all’ insegna del linguaggio universale per eccellenza: la musica.

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